Città d'arte :: Todi


Perugia :: Assisi :: Gubbio :: Spoleto :: Orvieto :: Montefalco & Bevagna :: Il lago Trasimeno


Esistono vari miti riguardo le origini di Todi, ma la storia narra che la città fu fondata dagli Umbri nel 2700 avanti Cristo. In seguito, il popolo etrusco prima e quello romano dopo (III secolo a.c.) se ne impadronirono, lasciandovi numerose testimonianze: tra le più insigni, vanno annoverati i Nicchioni Romani di piazza del Mercato Vecchio, che forse in origine facevano parte di una basilica. Nell'88 a.c., Marco Crasso spogliò dei suoi beni Todi, che, in seguito alla caduta dell'Impero Romano, fu depredata più volte. In questi anni visse il santo Vescovo Fortunato, il patrono della città. Durante l’epoca medievale, Todi fu acerrima nemica della vicina Orvieto, divenendo nel XII secolo libero Comune; fu questo un periodo molto fortunato, nel quale la città si arricchì di pregevoli monumenti, tra i quali il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori, il Duomo e l'interessantissima Chiesa di San Fortunato. Nel XVI secolo, dopo un lungo periodo di decadenza, la città beneficiò di una nuova spinta artistica e innovatrice: magnifico esempio ne è il Tempio della Consolazione, una delle più belle chiese rinascimentali in Umbria. Todi entrò quindi a far parte dello Stato della Chiesa e mantenne questo status fino al riassetto territoriale napoleonico, in seguito al quale divenne sede di un vastissimo circondario.

La Piazza Grande, o Maggiore, è il fulcro del centro storico. Su questa si affacciano i Palazzi del Popolo, del Podestà o della Giustizia, dei Priori e la Cattedrale, raro esempio dei poteri civile e religioso situati uno di fronte all' altro. Il Palazzo del Popolo è unito ad un'ampia scalinata a quello del podestà, porticato al piano terra e con eleganti trifore gotiche. Chiude la piazza il Palazzo dei Priori, della prima metà del '300, costruito in forme gotico-lombarde. Il lato opposto è occupato dalla Cattedrale, eretta in onore di Santa Maria Assunta nel XI- XVI sec. L'interno, a croce latina a tre navate, più una quarta minore, conserva numerose opere d’arte. Poco lontano dalla piazza sorge la bellissima Chiesa di San Fortunato, patrono della città.

La celebrità di cui gode Todi a livello internazionale è anche dovuta a una ricerca accademica degli anni 90. Il prof. Levine, dell'Universtià del Kentucky, in base a un serie di parametri quantitativi e qualitativi, decretò che Todi rappresentava la Città Ideale, il luogo dove natura e uomo, storia e tradizione costituivano un punto di eccellenza Mondiale. Todi fu così eletta la città più vivibile del mondo.

Il Tempio della Consolazione

Veduta aerea

Il Duomo

Piazza Grande

Piazza Grande

Veduta di Piazza Grande

Veduta di Piazza Grande

 

Torna a inizio pagina | Home

Copyright©2013 Via dei Colli Immobiliare

Langue française Sito in francese