Sig. e Sig.ra Lee, prima di tutto, vogliamo congratularci con voi per l’acquisto della vostra splendida proprietà in Umbria, in una posizione mozzafiato.

  • Potreste dirci in poche parole qualcosa su di voi?

Sono un professore universitario e vivo in California. Mia moglie è un ex architetto e ora fa la ceramista a tempo pieno.

  • Quando avete preso la decisione di acquistare una seconda casa? C’è qualche motivo per cui avete scelto l’Italia, e in particolare l’Umbria?

Abbiamo spesso visitato l’Italia negli ultimi 20 anni, adorandola, e abbiamo persino trascorso parte di due anni sabbatici a Roma e in Toscana. L’anno scorso siamo arrivati in Umbria rimanendo immediatamente rapiti dalla bellezza incontaminata del suo paesaggio, dal ritmo di vita più lento e pacifico e dalla cordialità delle persone. Avevamo sempre pensato di acquistare una proprietà in Italia, ma francamente si stava solo sognando. Quando abbiamo visto il Casale dei Ciliegi, qualcosa è cambiato.

  • Sembra che siate stati catturati da Casale dei Ciliegi sin dalla prima visita; quali caratteristiche della proprietà vi hanno colpito di più?

Diverse cose ci sono sembrate immediatamente attraenti. Innanzitutto, il posto è meraviglioso, arroccato sopra l’alta valle del Tevere, e offre panorami incantevoli e una vista a perdifiato. La posizione ha molta privacy, tanto che ci siamo sentiti nel nostro piccolo Eden, con il grande uliveto, i ciliegi, il piccolo vigneto e la piscina; eppure si è a breve distanza in auto da negozi e servizi. Ci piace anche che abbia due case separate e restaurate, poiché prevediamo di ospitare la nostra famiglia e molti amici nei prossimi anni.

  • Quali sono, nella vostra esperienza personale, le principali differenze tra Italia e Stati nelle pratiche di negoziazione, nel processo di acquisto, nella burocrazia e nell’approccio delle parti coinvolte, inclusi agenti immobiliari e professionisti legali? Vi siete sentiti a vostro agio e supportati o è stato difficile gestire il processo, a volte?

Ad essere sinceri, eravamo abbastanza diffidenti su come sarebbe stato l’acquisto di una proprietà in Italia, soprattutto perché stiamo imparando solo ora l’italiano, avevamo sentito varie storie sulla famigerata burocrazia e persino ci era giunta voce di truffe. Ciò che è accaduto di fatto è che il processo non è stato diverso dagli Stati Uniti. Forse l’aspetto più insolito per noi americani è stato il ruolo centrale del “notaio”, che si occupa delle varie pratiche, controlla il titolo di provenienza e gestisce le transazioni finanziarie, ma per certi versi si è trattato di un processo più snello di quello a cui eravamo abituati. Tuttavia, se non avessimo avuto piena  fiducia nei nostri agenti immobiliari, Stefano Calafà e Gregorio Badessi, dubito che avremmo avuto la sicurezza necessaria per andare avanti.

  • Avete acquistato una proprietà in un momento molto particolare, proprio all’inizio dell’emergenza Covid-19 in Italia; com’è stato?

Sfortunatamente, il blocco dei voli e le restrizioni ai viaggi sono coincise quasi esattamente con la data del nostro rogito, quindi non siamo stati in grado di firmare di persona e prendere possesso della proprietà come avevamo pianificato da tempo. Se da un lato siamo terribilmente dispiaciuti di non aver fatto tutto ciò di persona, e anche di dover aspettare per goderci la proprietà e la regione dove abbiamo già alcuni amici, siamo grati che i nostri agenti immobiliari si siano presi cura di tutte le formalità di cui avevamo bisogno dopo l’atto definitivo, tra cui anche organizzare le volture delle utenze ecc.

  • Il servizio fornito da Via dei colli immobiliare – partner Great Estate – è stato soddisfacente e all’altezza delle vostre aspettative?

Via Dei Colli Immobiliare è stata fantastica, sotto tutti gli aspetti. Oltre ad essere estremamente professionali e affidabili, sono terribilmente umani. Gente simpatica. Ancora una volta, non credo che avremmo potuto impegnarci in un simile investimento e compiere questo salto senza avere piena fiducia in loro. In ogni fase, Stefano e Gregorio ci hanno spiegato i dettagli del processo e sono stati immediatamente pronti a comunicare con noi nonostante la differenza di fuso orario, quindi davvero nulla è stata una sorpresa. Continuiamo ad appoggiarci a loro anche adesso, per chiedere aiuto e consulenza e ci aspettiamo di continuare la nostra amicizia.

  • Per concludere, consiglieresti Via dei Colli – partner Great Estate – a un acquirente internazionale che cerca un immobile in Italia e perché?

Assolutamente e senza esitazioni!

(tradotto dall’Inglese)